About Me

Utente: LittleFury
Nome: Matteo Chiariotti
Un osservatore del mondo...

Ultimi commenti

utente anonimo in Il Verde Dei Tuoi Oc...


il mio Music MySpace


Clicca l'immagine per accedere al mio MySpace e ascoltare le mie canzoni

dizionario preventivo italiano


Clicca l'immagine per leggere il dizionario


TagBoard


una sorta di GuestBook, puoi lasciare liberamente un messaggio ed inserire, se vuoi, l'indirizzo del tuo blog

Link

Architettura Valle Giulia
Beppe Grillo
Il Blog di Alessio
La Repubblica
Wikipedia
[Blog] - AMALTEO
[Blog] - Cosmico Blog
[Blog] - Dilettamenti estatici
[Blog] - don't wanna wash my car
[Blog] - Fingendo la poesia
[Blog] - Il teatro dei vampiri
[Blog] - L'arte del sogno
[Blog] - Surfer Rosa
[Blog] - TechnicolorGirl
[Blog] - The Imbriaghellas Corner

Categorie

1°post
alessandro baricco
alice in chains
amici
amore
arcade fire
architettura
architettura folignate
arte
ascolti della settimana
attualità
bei blog
bene/male
beppe grillo
blade runner
blogday2007
booka shade
bud spencer & terence hill
calcio
calciopoli
canzone del momento
canzoni
canzoni mie
cinema
citazioni
compleanno
concerti
crisi di governo
daft punk
dediche
del piero
desideri
deus
diario
dinosaur jr
donne
elio e le storie tese
emilio franzina
emozioni
eutanasia
film
foligno
foligno calcio
frank zappa
fuksas
guidare
gwbush
husker du
il mio nipotino
infanzia
insulti
italo calvino
jimi hendrix
king crimson
lavoro
lcd soundsystem
le città invisibili
lettura
libri
lingu italiana
litfiba
liz phair
lombra del vento
mahjongg
mario botta
memoria
mogwai
moralismo
moto
motori
musica
myspace
natura
news
nick drake
notizie
notizie impossibili
notizie musica
novecento
odio
orologio
parla tricolore
partito democratico
paulo coelho
pena di morte
pensieri
piano magic
poesia
politica
progetti
queens of the stone age
radioblog
rally
recensioni libri
recensioni musicali
religione
ricordi
riflessioni
roberto benigni
roma
saddam hussein
schifo architettonico
sequestro di parole
simone
spazio foligno calcio
sport
storie
storie di bambini
tagboard
television
televisione
terremoto
the doors
tim buckley
tom waits
un giorno una melodia
università
varie
video
video musicali
vita
vocabolario

Archivio

oggi
dicembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006

Ultimi commenti

utente anonimo in Il Verde Dei Tuoi Oc...
Feeds-counter
*loading* visitatori

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Riferimenti

Buttons

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Visite

*loading*

giovedì, 01 marzo 2007, ore 18:06

RECENSIONI 2007

- Eluvium - Copia - [Temporary Residence]
- Ghost - In Stormy Nights - [Drag City]

Eluvium - Copia

Le caratteristiche di questo nuovo album di Matthew Cooper, in arte Eluvium, sono quelle che più o meno si possono vedere anche in altri suoi dischi: un ambient minimalista e nordico, che ha l'accortezza di omogenizzare tutti i suoni e tutte le sovrapposizioni strumentali, creando quindi un unicum atmosferico piacevole e trasognante. Questo disco infatti sembra un tutt'uno, non si avvertono nemmeno i distacchi tra le canzoni. E' un unico flusso melodico che accompagna l'ascoltatore per tutta la durata dell'album.

Non è un caso che in questa omogeneità melodica, le tracce che risaltano maggiormente sono quelle in cui spicca una maggiore umanità, oltre al sottofondo synth che non abbandona (quasi) mai il disco. La perla del disco è la stupenda "Prelude For Time Feelers", che rimane l'emozione più intensa dell'intero disco, che ci assale dopo l'evocazione, da parte delle prime tracce, di offuscati paesaggi innevati e nebbiosi. Questa traccia invece segna il primo, timido, distacco da tutto questo, attraverso un toccante e malinconico motivo di pianoforte che fuoriesce dal tappeto synth, questa volta molto leggero, e lo impreziosisce, mischiandosi, nel finale, con esso, come è buona norma in questo disco. "Indoor Swimming At The Space Station" è la lunga del disco. La base sintetica è molto forte, ma viene addolcita, anche questa volta, da un motivo di piano che si ripete e la accompagna per tutti i suoi dieci minuti. Successiva a queste due tracce incentrate sul pianoforte è "Requiem On Frankfort Ave", un piccolo diamante notturno che abbandona per un attimo la solennità passata, per lasciare il posto ad un'avvolgente inquietudine interpretata magistralmente dai violini che, duettando col synth, squarciano l'atmosfera, arricchendola di incertezza. Torna il piano, con "Radio Ballet", e questa volta si presenta come unico protagonista. Questa infatti è la canzone più libera del disco, quella più fuori dagli schemi dell'insieme creato da Eluvium. Dona una tregua di lieve armonia all'album con le sue volute pianistiche, un momento di riappacificazione prima di entrare nella seconda parte di "Copia", in cui saranno meno presenti veri e propri episodi di estroversione. "Reciting The Airships" infatti è caratterizzata dal ritorno predominante della dilatazione dei suoni, della sovrapposizione di moduli musicali che si mescolano omogeneamente tra loro. E l'atmosfera si blocca totalmente con "Ostinato", la traccia in cui il synth diventa più protagonista indiscusso. Nella stessa linea guida agisce il brano di chiusura "Repose In Blue", riproponendo la sonorità standard del disco e chiudendo il suo ciclo, così come lo aveva iniziato nelle prime tracce ("Amreik" e "Seeing You Off The Edges").

Voto: 7

 

Ghost - In Stormy Nights

Il nuovo disco del gruppo giapponese Ghost appare un lavoro davvero compiuto e maturo: sembra quasi che abbiano preso molta coscienza delle loro possibilità dopo il precedente ed acclamatissimo "Hypnotic Underworld" che fu una delle migliori uscite del 2004. Rispetto a quest'ultimo, "In Stormy Nights" risulta  un album comunque attraversato da una significativa evoluzione del sound, prima molto più ancorato al progressive ed ora invece più variegato ed in alcuni casi, più godibile. Tenendo questo punto fermo però, considero "Hypnotic Underworld" migliore di "In Stormy Nights", perchè sicuramente anche lì le novità e gli aspetti interessanti non mancavano, pur avendo un sound leggermente più limitato. Nell'ultimo lavoro i Ghost hanno incastonato canzoni eseguite alla perfezione, la tecnica è diventata davvero il loro pezzo forte. Niente è lasciato al caso ed ogni suono è creato in maniera esemplare, con incredibile precisione. Tutto questo non va a scapito della "digeribilità" dell'insieme, che rimane molto orecchiabile e piacevole in ogni caso e nel quale l'attenzione alla tecnica non è mai nauseabonda. Andrò contro l'opinione di molti ma secondo me il vero punto debole di quest'album è l'inopportunità, anche se non totale, della lunghissima "Hemicyclic Anthelion", che sicuramente è un episodio molto interessante e ricco di buonissimi spunti, ma forse un po' esagerata nei suoi ventotto minuti e passa. Non a caso è la traccia che più si discosta dall'unicità dell'album, nel quale la "forma canzone" è bene o male quasi sempre garantita. Questo brano invece si prepone l'obiettivo di essere il momento free form del disco, riempita di influenze addirittura jazzy ed acid-jazz, rumorismi e picchi avanguardistici degni del miglior Henry Cow. Tutti elementi importanti per rendere una canzone un capolavoro...ecco, questa canzone sarebbe potuta risultare un capolavoro, se misurata nella giusta dose. Invece l'impressione è che si sia voluto esagerare un po' troppo con la psichedelia, peccato. Ma l'album non è composto solo da questo brano, che messo in seconda posizione aspira ad essere l'elemento cardine, ma anche da episodi, chiamiamoli così, "minori", che raccontano tutta un'altra storia, perfetti in ogni minimo dettaglio.  E' incredibile ma la sensazione che si ha ascoltando brani come "Motherly Bluster" (splendido e caldo folk di apertura) e "Caledonia"  è di piacevole intimità popolare. Per la prima tale atmosfera è caratterizzata dal dominio di chitarra acustica e voce, per la seconda attraverso l'incrociarsi dei flauti e della voce impazzita e frenetica, che ricorda quella di "21st Century Schizoid Man" dei King Crimson. Stesse modalità possono riscontrarsi nella frenesia di "Gareki No Toshi" e nei suoi vocalismi schizofrenici. Quest'ultima, insieme a "Water Door Yellow Gate" sanciscono un ritorno al progressive più puro, di cui i Ghost dimostrano di essere dei veri maestri. Sembrano quasi delle marce di guerra, ed i rumorismi di sottofondo evocano alla perfezione il clima dei bombardamenti...sembra quasi di viverli. Notevole è la chiusura di "Grisaille". Dopo il caos, il rumore e la frenesia non può che esserci la malinconia, e sono di nuovo la chitarra acustica di Batoh ed una voce finalmente calma e tranquillizzante, ad impersonificarla. E così l'album si chiude, attraverso uno stupendo assolo di chitarra elettrica che sembra quasi lontano, con la tristezza di ciò che è stato.

Voto: 6,5 / 7

LittleFury
P.link ¤ commenti (8)
Commenti
#1   01 Marzo 2007 - 19:36
 
ciao littlefury
bona la tua idea delle recensioni. è un lavoro complicato quello di scrivere questi testi. però è un ottimo esercizio di gusto e scrittura
ti consiglio il sito http://www.debaser.it/
vale la pena di lanciare le tue creazioni su un pubblico più vasto.
lì il clima è un po' più cattivo che nel nostro giro degli spinderiani. però si possono fare buone amicizie.
anche lì sono amalteo.
mi incuriosiscono gli eluvium
ma goear mi sta facendo impazzire: continua a bloccarsi e non si riesce a sentire bene. bisognerebbe trovare un altro fornitore di "punto-appoggio" dei pezzi.
grazie per il commento a garbarek
ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#2   01 Marzo 2007 - 19:41
 
Ciao Amalteo, mi fa piacere che hai apprezzato l'idea :)

Debaser lo conosco già, come tutti i siti principali di musica e di recensioni. In effetti sono sempre stato affascinato dal recensire (se guardi indietro ci sono altre due mie recensioni, migliori, a mio avviso, di queste) però sono anche uno molto timido...non so perchè ma l'idea che migliaia di persone possano leggere le mie recensioni mi spaventa...anche se ammetto che sarebbe bello!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LittleFury

#3   01 Marzo 2007 - 21:12
 
ti capisco.
ma hai visto certe recensioni su debaser?
per me dovresti buttarti.
qualche coglione verrà lì a insultare. ma altri apprezzeranno.
e poi debasere non ha l'obiettivo di essere un luogo di critica musicale. ma quello di un posto in cui le persone dicono: "ho sentito questo ... mi piace perchè ... " lì occorre ridurre l'atteggiamento critico-sstilistico ed ingrandire quello del puro piacere dell'ascolto attento e meditato. ma sempre inm base al principio dl piacere
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#4   01 Marzo 2007 - 22:00
 
Ciao! Sono passato soltanto per un saluto.
CHICCO
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chicco433

#5   03 Marzo 2007 - 15:51
 
La tristezza di ciò che è stato....

Ehi Furia, ti ho lasciato un piccola provocazione da me....

Baci, B.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SurferRosa

#6   03 Marzo 2007 - 17:27
 
Lo so...finale di merda :)

Barbarina, ti ho risposto cara...cattivissima proprio X(
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LittleFury

#7   05 Marzo 2007 - 16:22
 
Innanzi tutto: buona vacanza M.!

E poi scusami Furia, se avessi voluto essere veramente cattiva avrei potuto spifferarti di tutte le volte in cui ho visto Mike Patton dal vivo con i suoi progetti....ooooopssss...

Facciamo pace o devo aspettarmi una testa di cavallo sullo zerbino di casa????

Dai, PACE PACE PACE!

Confidando nella tua bontà ma soprattutto nel tuo credo animalista che ti vieterà di decapitare un povero equino ti abbraccio.

Buon divertimento, B
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SurferRosa

#8   05 Marzo 2007 - 16:23
 
P.s.: No no, uè non volevo dire quello, nessun finale di merda!!!!

Il mio riportare era un rafforzante annuitivo....qualsiasi cosa esso voglia dire!

;-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SurferRosa

Commenti
¤ commenti (8)(popup)
categoria : musica, riflessioni, canzoni, recensioni musicali, emozioni, canzone del momento